SOGLIE

Arti e mestieri Cucina Informatica Benessere Danza Musica Parola e pensiero Ambiente Lingue

Cinque cerchi per esplorare il proprio senso di finitudine attraverso raccoglimento, introspezione e scambio. Uno spazio esperienziale condiviso, in cui sarà possibile familiarizzare con la tematica della morte e delle emozioni ad essa associate per stimolare consapevolezza ed elaborazione personale.                                  
Un tempo per apprendere preziose pratiche contemplative unite agli strumenti creativi della Death Education.

In breve

  • Dove: Sede ArteOfficina, Via Sant'Ambrogio 53, Merate (o altre sedi)

  • A chi è rivolto: tutt*

  • Quando: da gennaio

  • Durata: Cinque incontri a cadenza quindicinale

  • Con chi: Francesca: Master in“Death Studies and End of Life”, Educatrice e Counselor olistica.

    La Death Education (DeEd) letteralmente “educazione alla morte” nasce come strumento all’interno dell’ambito di ricerca dei Death Studies, utile ad integrare il concetto di morte nella vita delle persone. Secondo il padre della tanatologia psicologica, Herman Feifel (1959), nel suo testo The Meaning of Death, è possibile vivere un’esistenza consapevole e genuina solo incorporando in essa il concetto di morte, enfatizzando l’importanza del percorso educativo che si prefigga tale obiettivo. Nella società contemporanea, nell’ottica della prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) la DeEd si denota come uno strumento chiave rivolto a tutte le età per affrontare il tabù e la paura della morte e aprendo la prospettiva a temi che invece valorizzano la vita (Testoni, 2015). Recentemente numerosi studi hanno ampiamente dimostrato che la maggiore consapevolezza promossa dalla Death Education è in grado di attivare e sviluppare strategie di resilienza e di coping per affrontare la morte e renderla parte della comprensione umana.

    L’approccio utilizzato nella proposta di questo corso è di tipo concertivo-partecipativo in un intervento di Death Education Primaria. Questo modello si basa sulla collaborazione attiva tra tutti i destinatari dell’intervento, per affrontare la tematica delicata della morte in modo co-costruito, riconoscendo la necessità di elaborazioni e/o soluzioni che tengono conto di diverse variabili e punti di vista, promuovendo la crescita personale. Il ruolo del professionista è quello aiutare a sviluppare consapevolezza e potenziare risorse interiori, promuovere la crescita personale e rendere la morte parte della comprensione umana.

Iscriviti al corso

Indietro
Indietro

Yoga

Avanti
Avanti

Corso di filosofia